SAU partecipa alla Tavola Rotonda “IL RUOLO DEI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI ALLA LUCE DELLA LEGGE 110/2014: PROPOSTA PER UN’AZIONE COORDINATA DELLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DEL SETTORE”

Sabato 1 novembre a Paestum (Sa) si terrà la Tavola Rotonda “IL RUOLO DEI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI ALLA LUCE DELLA LEGGE 110/2014: PROPOSTA PER UN’AZIONE COORDINATA DELLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DEL SETTORE” a cura di Confassociazioni, organizzata nell’ambito della XVII BMTA (Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico).

SAU partecipa all’evento al quale saranno presenti,oltre a Confassociazioni, numerose organizzazioni di settore tra cui ANA Associazione Nazionale Archeologi, ARR Associazione Ragione del Restauro, Archivisti in movimento Arch.i.m , GBeA Giovani Bibliotecari e Aspiranti, Stratim Storici dell’Arte in Movimento, interverrà inoltre l’On. Manuela Ghizzoni Vice Presidente Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati.
http://www.borsaturismoarcheologico.it/programma/sabato-1/

BMTA-680x365L’evento ha come obiettivo quello di giungere, attraverso un confronto tra i diversi rappresentanti e portavoce delle organizzazioni che parteciperanno,  alla definizione ed elaborazione di una piattaforma congiunta che renda più efficace l’azione delle singole associazioni di settore creando un coordinamento generale che “potrà costituirsi all’interno di un organismo di rappresentanza di terzo livello come Confassociazioni”, come si legge nella presentazione della Confederazione, in cui si parla anche della prossima creazione di CONFASSOCIAZIONI BBCC.

Fondamentale sarà l’opportunità di discussione sulla bozza di manifesto, la cui approvazione è prevista per fine anno, redatta al fine di definire gli obiettivi comuni  e condivisi dai partecipanti secondo le necessità delle varie professionalità ed inerenti: Azioni pubbliche coordinate a sostegno del riconoscimento e della  valorizzazione dei professionisti del settore; promozione della dignità lavorativa e del riconoscimento previdenziale dei professionisti opponendosi a forme di abuso di volontariato dequalificante; maggiore chiarezza e controllo su affidamento di appalti e incarichi, pubblici e privati, nonché revisione normativa in materia di Contratti  e Appalti Pubblici nel settore dei Beni Culturali.