Convegno internazionale di Studi sulla comunicazione museale

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Segnaliamo il convegno internazionale “Comunicare il Museo oggi: dalle scelte museologiche al digitale”,che si terrà il 18 e 19 febbraio a Roma presso l’Aula Odeion della Facoltà di Lettere e Filosofia e l’Aula Venturi del Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo dell’Università “La Sapienza”. Promosso da Sapienza Università di Roma – Dipartimento di Storia dell’arte e Spettacolo – Regione Lazio.
“Valorizzare il nostro patrimonio museale è oggi al centro di scelte politiche e culturali discusse e di un dibattito non sempre meditato e sereno.
Ci sembra dunque utile e opportuno offrire un contributo scientifico tramite la presentazione di riflessioni e esperienze, nella convinzione che non può esserci valorizzazione senza un’adeguata comunicazione e senza la necessaria ricerca.
Di qui un Convegno internazionale di Studi sulla comunicazione museale: un tema di certo “antico”, ma che attualmente necessita di una riflessione critica aggiornata alla luce degli odierni media e dei nuovi utenti reali e potenziali di riferimento.
L’occasione ci è data dalla conclusione e dalla presentazione al pubblico del Progetto MUSART, che ha visto il Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo della Sapienza, impegnato in convenzione con la Regione Lazio, nell’indagine e nell’elaborazione di esperienze e prodotti finalizzati alla conoscenza e alla valorizzazione dei musei storico-artistici della Regione”.
Per scaricare il programma degli interventi cliccare qui. DEPLIANT DEFINITIVO (1)

Bando del MiBACT per 29 volontari del Servizio Civile. Reti ed associazioni del settore chiedono il ritiro: senza lavoro non c’è cultura!

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Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha pubblicato lo scorso 29 dicembre il bando per l’assunzione di 29 volontari del Servizio Civile Nazionale per il progetto “Archeologia in Cammino”, in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia.

Le associazioni del Coordinamento Confassociazioni Beni e Professioni Culturali, la Rete della Conoscenza, gli animatori della campagna “Mi Riconosci? Sono un professionista dei Beni Culturali“ e la Cia denunciano la gravità e la pericolosità del bando in un settore nel quale si è già colpevolmente diffuso l’impiego del volontariato in sostituzione di professionisti retribuiti.

Il progetto ‘Archeologia in Cammino’, volto ad “implementare ed ampliare la conoscenza e la fruizione dei beni culturali, artistici e architettonici nel Municipio Roma I, prevede l’impiego di volontari del Servizio Civile Nazionale in mansioni che dovrebbero essere affidate ad archeologi, archivisti e storici dell’arte, ovvero a professionisti retribuiti, come denunciato dalla campagna Mi Riconosci? Sono un professionista dei beni culturali.

“Non avranno solo il compito di vigilare il patrimonio museale e archeologico e di svolgere funzioni di accoglienza” – dichiara Leonardo Bison, portavoce della campagna – ma saranno chiamati a collaborare nella “raccolta delle documentazione e delle informazioni sui beni presenti su territorio”, nel “reperimento di fotografie attuali e storiche”, nonché alla “creazione delle schede scientifiche con foto sulle caratteristiche storico-artistico-culturali dei beni presenti sul territorio”, attività espressamente legate alla ricerca e ai servizi professionali”.

“Dopo aver esaminato il bando confermiamo la nostra più ferma contrarietà. Siamo di fronte all’ennesimo e inaccettabile caso di utilizzo improprio del volontariato nei Beni Culturali” spiega Andrea Cipriani, presidente della Ragione del Restauro.

“Non si tratta di volontari in senso stretto, ma di “Servizio Civile Volontario” di cui non vogliamo negare la funzione di condivisione di valori comuni e fondanti l’ordinamento democratico – afferma Angelo Restaino, presidente di Archim”.

“Ma in un paese con il 45% di disoccupazione giovanile – aggiunge Salvo Barrano, presidente di Confassociazioni Beni e Professioni Culturali – il volontariato rischia di entrare a gamba tesa sulle competenze, innescando una pericolosa concorrenza al ribasso sulla pelle del patrimonio culturale e degli esperti del settore”.

”Prima il Ministero ricerca alte competenze professionali, dicendo di voler premiare le persone più qualificate, poi ne mortifica la professionalità e la dignità: chi sarà selezionato riceverà solo l’indennità prevista di 433.80 € mensili, senza garanzie per vitto e alloggio ma richiedendo flessibilità negli orari e disponibilità per i giorni festivi” – aggiungono Beatrice Mastrorilli, presidente di SAU e Stefania Ventra presidente di Startim- “Riteniamo il bando grave per i suoi contenuti e molto pericoloso, in quanto rischia di sdoganare definitivamente, essendo un progetto del Ministero stesso, il lavoro gratuito o semi-gratuito di volontari in sostituzione di professionisti esperti e retribuiti, in un settore dove l’uso improprio del volontariato è già troppo diffuso a livello di enti locali e singole istituzioni” – incalza Nadia Di Bella, responsabile di GBeA – “Il tutto mentre 150 istruttori culturali e decine di archeologi, bibliotecari e storici dell’arte, vincitori del concorso bandito nel 2010 dal Comune di Roma, sono ancora in attesa di essere assunti, senza alcune garanzia sul loro futuro” – dichiara Alessandro Pintucci, presidente di CIA.

“Per questi motivi chiediamo al MiBACT il ritiro del bando: è necessario un impegno per scongiurare l’utilizzo improprio del Servizio Civile Nazionale come escamotage a buon mercato per far fronte alla disoccupazione giovanile nel settore dei Beni Culturali” – concludono le associazioni nella nota – “Siamo fermamente convinti che nel settore dei beni culturali sia possibile creare reali opportunià per la buona occupazione, con compensi adeguati e diritti pieni, senza lavoro non c’è cultura, c’è solo fuffa – chiosa Salvo Barrano”.

“Per evitare in futuro continue situazioni di conflitto e contenzioso – conclude Guido Cioni della Rete della Conoscenza – chiediamo inoltre al Ministro Franceschini un tavolo di confronto tra MiBACT, associazioni professionali e Presidenza del Consiglio tramite il Dipartimento della Gioventù per rivedere l’impostazione stessa dell’istituto del Servizio Civile che, pur rispondendo ad una missione fondamentale, non è più rispondente alla situazione attuale e rischia quindi di diventare un ostacolo piuttosto che un incentivo al lavoro. Se il Ministero non dovesse compiere passi indietro, nei prossimi giorni valuteremo collettivamente ulteriori iniziative comuni di protesta”.

ANA – Associazione Nazionale Archeologi

Archim – Archivisti in Movimento

CIA – Confederazione Italiana Archeologi

GBeA- Giovani Bibliotecari e Aspiranti

Mi Riconosci? Sono un professionista dei Beni Culturali

ARR- Associazione La Ragione del Restauro

Rete della Conoscenza

SAU – Storici dell’Arte Unitari

Startim – Storici dell’Arte in Movimento

Comunicato congiunto

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Sul bando di concorso “Scuola e patrimonio culturale” – COMUNICATO STAMPA delle associazioni dei professionisti dei beni culturali
I professionisti del patrimonio culturale, riuniti nelle associazioni St.Art.I.M., ICOM, CUNSTA, Confassociazioni Beni e Professioni Culturali, ANA, Arch.I.M., GBeA, SAU e Ranuccio Bianchi Bandinelli, manifestano viva disapprovazione rispetto alle modalità di pubblicizzazione del bando nazionale reso noto dal MIUR il giorno 13 novembre e titolato “Scuola e patrimonio culturale. Concorso per idee e proposte su formazione dei docenti e sensibilizzazione degli studenti”.
Le associazioni apprezzano lo spirito dell’iniziativa, che mira a promuovere progetti di collaborazione tra istituti museali presenti sul territorio e istituti di formazione quali università, scuole e accademie. Disapprovano invece l’aver fissato la scadenza del bando ad appena 13 giorni (!) dalla data di pubblicazione sul sito web del MIUR. La rilevanza della copertura finanziaria – ben 3 milioni di euro – stante la scarsità degli investimenti capaci di stimolare iniziative culturali che premino impegno e competenza, avrebbe imposto tempi ben maggiori per la pubblicizzazione del bando e la redazione dei progetti, considerati anche i tempi tecnici necessari ad acquisire la dichiarazione di assenso delle strutture destinatarie degli interventi, come previsto dall’art. 7 del bando. Inoltre – in rispetto del D.L. 12 settembre 2013, n. 104 (art. 5, comma 2), richiamato dallo stesso bando – il MIUR avrebbe dovuto provvedere a darne comunicazione a tutti i soggetti ammessi a proporre progetti (tra cui Università e Accademie). Quest’azione, al contrario, risulta carente negli stessi criteri di pubblicizzazione stabiliti dall’articolo 13 del bando.
Le associazioni congiunte auspicano per il futuro un maggiore coordinamento tra i due Ministeri, anche in attuazione del protocollo d’intesa MIBACT-MIUR siglato il 28 maggio 2014. Nel timore che le modalità di pubblicizzazione del bando siano state dettate piuttosto da esigenze amministrative estranee alla qualità dei risultati perseguibili con lo stanziamento deliberato, chiedono che il termine per la scadenza del bando venga prorogato in modo da garantire una congrua partecipazione degli enti cui il bando stesso è rivolto.
Si riservano infine di assumere tutte le iniziative utili a tale scopo.
Roma, 25 novembre 2015
St.Art.I.M. – Storici dell’arte in movimento
ICOM – International Council of Museums
CUNSTA – Consulta Universitaria per la Storia dell’Arte
Confassociazioni Beni e Professioni Culturali
ANA – Associazione Nazionale Archeologi
ARCH.I.M. – Archivisti in movimento
GBeA – Giovani Bibliotecari e Aspiranti
S.A.U. – Storici dell’arte unitari
Associazione Bianchi Bandinelli

Suggestioni di una visita. Cimitero Acattolico

Carissimi soci,

L’Associazione SAU vi ringrazia vivamente per la partecipazione alle visite di questo weekend d’autunno.
I siti hanno così ispirato i soci che hanno la passione per la fotografia, che cogliamo l’occasione per mostrarvi le suggestioni catturate dalla sensibilità di Alexandre Larose durante la visita al Cimitero acattolico. Grazie mille Alexandre e complimenti !!!

http://larosephoto.fr/

 

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Apertura straordinaria. Il Casino dell’Aurora Pallavicini

Guido Reni, L'aurora, Casino dell'Aurora, Palazzo Rospigliosi, Roma

 

A grande richiesta torna la visita guidata al Casino dell’Aurora Pallavicini!.
Una storica dell’arte vi condurrà nella splendida cornice del Casino Pallavicini Rospigliosi, aperto straordinariamente giorno 1 settembre.

Sarà possibile visitare la loggia che il Cardinale Scipione Borghese fece erigere tra il 1612 e il 1613 sulle rovine di quelle che erano le Terme di Costantino. Qui avremo modo di ammirare il magnifico affresco di Guido Reni L’Aurora” che è diventato una delle opere più famose e copiate della storia dell’arte, non venendo mai meno a questa fama in circa cinquecento anni.

Orario visita mattina 10.30

Ingresso: gratuito

Visita Guidata: 4 euro per i soci
4+3 euro per chi si iscrive come socio ordinario
4+5 euro per chi si iscrive come socio sostenitore

Appuntamento ore 10.00 ingresso Palazzo Pallavicini, Via XXIV Maggio, 43
Prenotazione obbligatoria entro il 31 ottobre ore 17.00.
Mobile 3338020083 e-mail info@associazionesau.org