SAU!

Benvenuti nel sito dell'Associazione Storici dell'Arte Unitari. L’Associazione SAU nasce per sopperire alla mancanza di un’associazione nazionale di Storici dell’Arte. In un Paese come l’Italia, che come più volte è stato detto e scritto, riunisce un patrimonio di ricchezze storico-artistiche di inestimabile valore, proprio la figura dello Storico dell’Arte non è rappresentata. Il risultato è che chiunque si improvvista tale senza le qualifiche e i titoli idonei, così che la società civile è confusa sull’esistenza e l’esigenza di questa professione. Per tale ragione l’Associazione S.A.U. si prefigge l’arduo compito, grazie anche alla vostra partecipazione, ecco il perché del termine UNITARI, di riunire gli Storici dell’Arte italiani e di dargli voce per una partecipazione più attiva nella società.

Mostra “ESCHER” a cura di Marco Bussagli

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Sabato 13 dicembre alle ore 17.00 – visita alla mostra
“Escher”

Appuntamento alle ore 16.45 all’ingresso – Via Arco della Pace, 5

Per iscriversi alla visita necessariamente inviare un’e-mail a info@associazionesau.org o chiamare al seguente numero 3405583615 entro e non oltre il giorno 9 dicembre.

La mostra dedicata a questo grande intellettuale, mago nell’iper suggestione del disegno, racconta la compenetrazione di mondi simultanei, il continuo passaggio tra oggetti tridimensionali e bidimensionali, ma anche le ricerche della Gestalt, le implicazioni matematiche e geometriche dell’arte di Escher, le leggi della percezione visiva e l’eco della sua opera nella società del tempo. Straordinari i capolavori presenti, da conoscere e scoprire insieme a S.A.U.

Avvertenza: è richiesto il pagamento anticipato dell’intera quota dei biglietti dei partecipanti, per partecipare alla visita, è pertanto necessario effettuare le prenotazioni entro i termini indicati

Visita con storico dell’arte 5,50 € (comprensivi di diritto di prenotazione)
Biglietto d’ingresso (comprensivo di Whisper) 13 € (in base alle differenti tariffazioni potranno esserci variazioni)
Iscrizione anno 2015 con nuove tariffazioni.
Per info non esitate a contattarci.

Mostra “MEMLING. RINASCIMENTO FIAMMINGO” a cura di Till-Holger Borchert

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Sabato 6 dicembre alle ore 17.00 – visita alla mostra
“Memling. Rinascimento Fiammingo”

Appuntamento alle ore 16.45 all’ingresso – Via XXIV Maggio, 16

Per iscriversi alla visita necessariamente inviare un’e-mail a info@associazionesau.org o chiamare al seguente numero 3405583615 entro e non oltre il giorno 1 dicembre.

Mostra evento alle Scuderie del Quirinale che ospita per la prima volta in Italia le opere del pittore fiammingo. Ben due anni e mezzo per creare un percorso accurato e dettagliato che ci farà conoscere l’arte del magnifico maestro di Bruges. Straordinari i capolavori presenti, da conoscere e scoprire insieme a S.A.U.

Visita con storico dell’arte 5,50 € (comprensivi di diritto di prenotazione)
Biglietto d’ingresso (comprensivo di Whisper) a partire da 9,50 € (in base alle differenti tariffazioni)
Iscrizione anno 2015 con nuove tariffazioni.
Per info non esitate a contattarci.

TRA MATEMATICA E GEOMETRIA, L’ARTE DEL MONDO MAGICO DI ESCHER

4 Altro mondoL’occhio osserva curioso e si perde nell’intrecciarsi di segni, illusioni ottiche, teste e animali fantastici, prospettive vertiginose e architetture impossibili, costruzioni paradossali e geometrie ardite, enigmi e rompicapi. Ma al contempo sorride, meravigliato ed emozionato nell’ammirare e apprendere cosa possano generare la testa prima e le mani poi di un artista quale Maurits Cornelis Escher (1898-1972).
Una mostra estremamente affascinante e stuzzicante quella che si è inaugurata il 20 settembre presso il Chiostro del Bramante, attraverso cui si racconta, con oltre 130 pezzi, l’opera dell’incisore olandese. Prodotta dal Dart Chiostro del Bramante e Arthemisia Group, in collaborazione con la Fondazione Escher e curata da Marco Bussagli, ha potuto contare fra gli altri sui preziosi prestiti quelli della Collezione di Federico Giudiceandrea.
Finissimo intellettuale Escher ha trasposto tutto il suo sapere nelle incisioni, che spaziano dai precisi paesaggi visti durante il suo tour italiano, alle simmetrie geometriche dei suoi spazi infiniti che si ripetono.
Visse a Roma dal 1923 al 1935, anni che lui stesso definì i migliori della sua vita. Italia e Spagna furono paesi fondamentali per lo sviluppo e la sua crescita artistica, infatti le opere esposte alternano tanto le ispirazioni tratte dal paesaggio italiano, quanto quelle degli arabeschi dell’Alhambra.
Una mostra costruita per gli amatori delle tecniche incisorie, ma anche per gli amanti del bello, dell’opera d’arte finemente studiata e cercata nei minimi particolari.
Giochi di luci, bianchi e neri, pieni e vuoti forme che si perdono nel loro infinito riproporsi senza sosta. Sogni e illusioni dettati da verità e calcoli matematici.
Escher è stato grafico, artista, intellettuale e matematico il tutto contraddistinto da una fantasia geniale, attraverso la visione delle sue opere accende la nostra immaginazione geometrica, l’intuito e la capacità di vedere oltre.
All’interno delle sale che ospitano l’antologica dell’artista, siamo felicemente stupiti dall’allestimento vivace e coinvolgente che aiuta a capire e al contempo rispecchia la natura delle opere di Escher, stimolando la partecipazione del visitatore.
Durante tutto il percorso della mostra si è rapiti da alcuni momenti di svago che attirano grandi e piccini, pannelli didattici ed esperimenti veri e propri, che spingono a capire e comprendere cosa ci sia dietro l’arte dell’artista olandese. Grazie al supporto creativo della dott.ssa Valan si ha modo di entrare all’interno delle leggi della Gestalt giocando, in questo modo apprendiamo quali sono i sistemi visivi del nostro cervello e che l’artista ha utilizzato per creare le sue opere, permettendoci così una migliore fruizione e una più profonda comprensione del complesso raffinato, difficile ma al contempo affascinante e coinvolgente universo di Escher.
Le sue opere sono intrise di un duplice aspetto una dimensione ludica e una dimensione conoscitiva, attraverso le quali si ha una comprensione più precisa del mondo dell’artista.
Escher, figlio di un ingegnere olandese, fu uno studente poco promettente, tanto che ufficialmente non si diplomò mai. Ma eccelleva nel disegno e frequentando la Scuola di Architettura incontrò il suo maestro Jessurum de Mesquita. Tre anni dopo arrivò in Italia per la prima volta e ne rimase talmente affascinato da ritrarre schizzi di qualsiasi cosa: paesaggi, piante e insetti. È anche questo quello che si racconta in mostra, l’artista meno noto, ma proprio per questo ancora più affascinante.
Tra le prime opere che ci accolgono in mostra troviamo proprio i borghi italiani resi perfettamente ma al contempo personalizzati, paesaggi sempre diversi, lontani dalle pianeggianti terre olandesi, e attraverso la visione di questi evolve in schemi geometrici e modelli matematici precisi. Percorrendo la penisola in lunghi viaggi da nord a sud, Escher scoprì la natura e il paesaggio con lo stupore di un bambino, ritraendo i rapporti segreti tra le cose, mostrando la sua genialità nel riuscire a fondere discipline inconciliabili tra loro come arte e matematica, natura e geometria mostrando un ordine regolare e misterioso celato sotto tutto ciò che gli occhi vedono.
Elemento principale, pur sembrando di secondaria importanza, è la natura. I suoi studi e le osservazioni su questa si tradurranno in litografie accuratamente e rigorosamente disegnate che mostrano la tassellazione quale bellezza naturale creando un unicum, dove ogni cosa combacia e nulla è disegnato in quel posto per caso.
Escher, a cura di Marco Bussagli
20 settembre 2014 – 22 febbraio 2015
Roma, Chiostro del Bramante
Informazioni e prenotazioni: 06.916.508.451
chiostrodelbramante.it/info/escher/

SAU partecipa alla Tavola Rotonda “IL RUOLO DEI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI ALLA LUCE DELLA LEGGE 110/2014: PROPOSTA PER UN’AZIONE COORDINATA DELLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DEL SETTORE”

Sabato 1 novembre a Paestum (Sa) si terrà la Tavola Rotonda “IL RUOLO DEI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI ALLA LUCE DELLA LEGGE 110/2014: PROPOSTA PER UN’AZIONE COORDINATA DELLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DEL SETTORE” a cura di Confassociazioni, organizzata nell’ambito della XVII BMTA (Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico).

SAU partecipa all’evento al quale saranno presenti,oltre a Confassociazioni, numerose organizzazioni di settore tra cui ANA Associazione Nazionale Archeologi, ARR Associazione Ragione del Restauro, Archivisti in movimento Arch.i.m , GBeA Giovani Bibliotecari e Aspiranti, Stratim Storici dell’Arte in Movimento, interverrà inoltre l’On. Manuela Ghizzoni Vice Presidente Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati.
http://www.borsaturismoarcheologico.it/programma/sabato-1/

BMTA-680x365L’evento ha come obiettivo quello di giungere, attraverso un confronto tra i diversi rappresentanti e portavoce delle organizzazioni che parteciperanno,  alla definizione ed elaborazione di una piattaforma congiunta che renda più efficace l’azione delle singole associazioni di settore creando un coordinamento generale che “potrà costituirsi all’interno di un organismo di rappresentanza di terzo livello come Confassociazioni”, come si legge nella presentazione della Confederazione, in cui si parla anche della prossima creazione di CONFASSOCIAZIONI BBCC.

Fondamentale sarà l’opportunità di discussione sulla bozza di manifesto, la cui approvazione è prevista per fine anno, redatta al fine di definire gli obiettivi comuni  e condivisi dai partecipanti secondo le necessità delle varie professionalità ed inerenti: Azioni pubbliche coordinate a sostegno del riconoscimento e della  valorizzazione dei professionisti del settore; promozione della dignità lavorativa e del riconoscimento previdenziale dei professionisti opponendosi a forme di abuso di volontariato dequalificante; maggiore chiarezza e controllo su affidamento di appalti e incarichi, pubblici e privati, nonché revisione normativa in materia di Contratti  e Appalti Pubblici nel settore dei Beni Culturali.

CAMERA DEI DEPUTATI N. 362-B PROPOSTA DI LEGGE APPROVATA DALLA CAMERA DEI DEPUTATI

CAMERA DEI DEPUTATI N. 362-B PROPOSTA DI LEGGE
APPROVATA DALLA CAMERA DEI DEPUTATI il 15 gennaio 2014 (v. stampato Senato n. 1249)

MODIFICATA DALLA 7a COMMISSIONE PERMANENTE
(ISTRUZIONE PUBBLICA, BENI CULTURALI) DEL SENATO DELLA REPUBBLICA l’11 giugno 2014

D’INIZIATIVA DEI DEPUTATI MADIA, GHIZZONI, ORFINI, BOSSA, NARDUOLO

Modifica al codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui
al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di
professionisti dei beni culturali, e istituzione di elenchi
nazionali dei suddetti professionisti

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