SAU!

Benvenuti nel sito dell'Associazione Storici dell'Arte Unitari. L’Associazione SAU nasce per sopperire alla mancanza di un’associazione nazionale di Storici dell’Arte. In un Paese come l’Italia, che come più volte è stato detto e scritto, riunisce un patrimonio di ricchezze storico-artistiche di inestimabile valore, proprio la figura dello Storico dell’Arte non è rappresentata. Il risultato è che chiunque si improvvista tale senza le qualifiche e i titoli idonei, così che la società civile è confusa sull’esistenza e l’esigenza di questa professione. Per tale ragione l’Associazione S.A.U. si prefigge l’arduo compito, grazie anche alla vostra partecipazione, ecco il perché del termine UNITARI, di riunire gli Storici dell’Arte italiani e di dargli voce per una partecipazione più attiva nella società.

Intervento SAU – Storici dell’Arte Unitari -Manifestazione Nazionale Confassociazioni BBCC

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Cultura è Lavoro!

Oggi sono qui per parlare a nome di SAU – Storici dell’Arte Unitari, Associazione di storici dell’arte, di cui sono presidente e che fa parte del Coordinamento di Confassociazioni Beni Culturali.
Ringrazio tutti quelli che sono qui oggi a sostenerci ed anche tutti quelli che pur non essendo fisicamente presenti supportano la protesta.
La nostra Associazione è nata dalla volontà di alcuni storici dell’arte con un bagaglio di formazione accademica reale costruita con impegno e passione in anni di studio e di ricerca ed oggi siamo qui con tutte le organizzazioni presenti per manifestare il nostro dissenso nei confronti delle attuali politiche culturali del Governo e delle amministrazioni locali che in nome delle semplificazioni, della logica del risparmio ad ogni costo e del massimo ribasso non solo stanno escludendo più di una generazione di professionisti del settore emarginandoli -quando si è fortunati potremmo dire – nel limbo del precariato, non solo stanno ingannando le nuove generazioni mascherando tirocini e stage dietro all’illusione di prospettive professionali qualificanti ma ora stanno anche facendo degenerare in mero sfruttamento ciò che di più nobile ed eticamente prezioso a livello sociale esiste, l’attività sussidiaria del volontariato utilizzata in sostituzione della reale e malcelata mancanza di organico nelle principali amministrazioni ed istituzioni pubbliche tutto questo a spese della salvaguardia del Patrimonio e dello sviluppo economico che ne potrebbe conseguire.
Gli storici dell’arte dicono basta a questo sistema di cose che svilisce le loro qualità professionali e che, stando alle attuali prospettive,porterà in un prossimo futuro il nostro patrimonio storico artistico, che è un bene comune quindi di tutti i cittadini, al completo abbandono, ad un destino incerto e all’impossibilità di essere esperito da ognuno.
Relativamente alla professione dello storico dell’arte possiamo dire che quest’ultimo non è un dilettante, non un semplice appassionato d’arte e cultura ma un professionista dotato di competenze specifiche e di una preparazione accademica di alto livello che si occupa sia di ricerca sia di critica militante nonché possiede competenze di gestione museale, è custode della conservazione, promotore della valorizzazione e mediatore nella fruizione dei beni culturali. Il lavoro dello storico dell’arte affianca ed è supportato da quello delle altre figure professionali di settore – archeologi, bibliotecari, archivisti ecc- ed è pertanto imprescindibile per preparazione e competenza, quindi necessario alla salvaguardia ed alla trasmissione del patrimonio.
Noi siamo e saremo attivi ed in campo per riaffermare i valori nei quali crediamo aldilà e al disopra dell’indifferenza di una classe di burocrati autoreferenziali, sempre pronti a tirare in ballo l’importanza del patrimonio culturale per contegno salottiero e di una classe politica impegnata in proclami senza seguito ed interessata soltanto a squallide manovre personali che tutti i cittadini ormai conoscono e disdegnano.
Faccio un appello a tutti i Professionisti dei Beni Culturali dobbiamo essere sempre più uniti ed insieme per dire BASTA GRATIS! LE PERSONE CONTANO, LE QUALITA’ COSTANO, LE COMPETENZE SI PAGANO!
http://www.confassociazioni.eu/beni-culturali/
SAU – Storici dell’Arte Unitari – www.associazionesau.org – info@ssociazionesau.org

Cultura è lavoro. Il Paese ci guadagna. Le persone contano, le qualità costano, le competenze si pagano.

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29 NOVEMBRE H. 10, PIAZZA DEL PANTHEON A ROMA: MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI.

Roma, 24 novembre- Il 29 novembre i professionisti dei Beni Culturali scendono in piazza, per la seconda volta nel 2014, a Roma (Pantheon, h. 10), per dare voce alle esigenze comuni di archeologi, archivisti, bibliotecari, restauratori e storici dell’arte e sfidare il Governo sulle politiche culturali e sulla valorizzazione del patrimonio storico-artistico.
“Negli ultimi mesi assistiamo all’indifferenza arrogante da parte del Governo e degli Enti locali verso gli specialisti dei beni culturali – spiega Salvo Barrano, Vicepresidente di Confassociazioni e portavoce del Coordinamento Confassociazioni Beni Culturali – attraverso scelte che sacrificano le competenze in nome di una spregiudicata “gestione a costo zero”. Le iniziative del Governo e dei Sindaci rappresentano la resa delle istituzioni, che liquidano per sempre intere generazioni di professionisti e gli investimenti occorsi per formarli, favorendo una concorrenza al ribasso che non genera né valore né sviluppo”.

“La conoscenza e la professionalità – prosegue Angelo Deiana, Presidente di Confassociazioni – rappresentano un valore e vanno sempre retribuite in maniera adeguata. Chi non lo fa si assume la grave responsabilità di svalutare un patrimonio unico di competenze e di innalzare i livelli di disoccupazione intellettuale. Le risorse si possono trovare, ma occorre sedersi e ragionare insieme per programmare priorità ed interventi”.
“Ci attendiamo – conclude Barrano – che il ministro Franceschini sappia cogliere l’opportunità per fare davvero del Mibact il Ministero Economico più importante della Repubblica e non solo uno strumento, per quanto sofisticato, di propaganda politica”.
http://www.confassociazioni.eu/cultura-e-lavoro/

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Alcune precisazioni in merito alla convocazione delle due iniziative di protesta per il 27 e il 29 novembre prossimi.

Giovedì 27 novembre alle ore 16 è stato convocato dalla Confederazione Italiana Archeologi in piazza del Campidoglio un sit in di protesta contro il progetto The Hidden Treasures of Rome.
L’Associazione Nazionale Archeologi, insieme a tutte le associazioni aderenti al coordinamento Confassociazioni Beni Culturali, parteciperà all’iniziativa in quanto concorda con le ragioni della protesta.

Sabato 29 novembre alle ore 10 il coordinamento Confassociazioni Beni Culturali, costituito da associazioni di archeologi, archivisti, bibliotecari, restauratori e storici dell’arte, ha convocato una manifestazione di protesta contro la politica sempre più aggressiva da parte delle istituzioni e del Governo nei confronti dei professionisti dei beni culturali, in particolare delle numerose amministrazioni locali promotrici di iniziative che innescano una distorta competizione tra il mondo del professionismo e quello del volontariato.
La manifestazione arriva dopo la recente bocciatura da parte del TAR del ricorso contro il bando “500 Giovani per la cultura”, contro il quale si era svolta la manifestazione #500NO dello scorso 11 Gennaio che aveva visto la partecipazione di oltre 40 sigle.

La scelta di manifestare di sabato, concordata da sei sigle dopo anni di iniziative e proteste comuni, è stata presa per favorire la partecipazione anche di chi non risiede a Roma. Entrambe le iniziative di protesta, una orientata ai bandi del Comune di Roma, l’altra rivolta alle politiche culturali del Governo degli enti locali, rappresentano un’occasione per rafforzare il ruolo e sostenere le ragioni dei professionisti dei beni culturali.

È per questo che il coordinamento Confassociazioni Beni Culturali, a prescindere dai meccanismi di reciprocità, ha deciso di aderire anche all’iniziativa del 27.29 nov

Mostra “ESCHER” a cura di Marco Bussagli

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Sabato 13 dicembre alle ore 17.00 – visita alla mostra
“Escher”

Appuntamento alle ore 16.45 all’ingresso – Via Arco della Pace, 5

Per iscriversi alla visita necessariamente inviare un’e-mail a info@associazionesau.org o chiamare al seguente numero 3405583615 entro e non oltre il giorno 9 dicembre.

La mostra dedicata a questo grande intellettuale, mago nell’iper suggestione del disegno, racconta la compenetrazione di mondi simultanei, il continuo passaggio tra oggetti tridimensionali e bidimensionali, ma anche le ricerche della Gestalt, le implicazioni matematiche e geometriche dell’arte di Escher, le leggi della percezione visiva e l’eco della sua opera nella società del tempo. Straordinari i capolavori presenti, da conoscere e scoprire insieme a S.A.U.

Avvertenza: è richiesto il pagamento anticipato dell’intera quota dei biglietti dei partecipanti, per partecipare alla visita, è pertanto necessario effettuare le prenotazioni entro i termini indicati

Visita con storico dell’arte 5,50 € (comprensivi di diritto di prenotazione)
Biglietto d’ingresso (comprensivo di Whisper) 13 € (in base alle differenti tariffazioni potranno esserci variazioni)
Iscrizione anno 2015 con nuove tariffazioni.
Per info non esitate a contattarci.