TOMASO BINGA. ZITTA TU…NON PARLARE!

Binga

Inaugurazione venerdì 7 marzo 2014, ore 18,30

Roma, Sala Santa Rita

via Montanara (ad. Piazza Campitelli)

– VERBO ESSERE Modo INDICATIVO Tempo PRESENTE

– io sono – tu sei… ELLA È

noi siamo – voi siete… ESSE SONO.

Uno dei miei primi lavori si concludeva con questo presente indicativo del nostro essere donne.Nell’analizzare i condizionamenti, le frustrazioni, i tabù che hanno determinato nei millenni la dipendenza della donna dall’uomo, mi è sembrato di trovare nel linguaggio le forme grammaticali chehanno inabissato la nostra condizione femminile. Lavorare sulle parole e sulle loro declinazioni, primacon una scrittura dilatata, devastata, scarnificata poi con il mio corpo e la mia voce, ha significato perme compiere un lavoro di scavo in grado di portare allo scoperto le ideologie della repressione e delpotere sulla condizione delle donne, sulla distruzione della natura, sull’alienazione del mondo del lavoro.” (Tomaso Binga) La mostra di opere e video di Tomaso Binga, artista, poetessa e figura provocatoria del femminismo poetico-storico italiano degli anni ’70 in un allestimento pensato per il suggestivo spazio barocco della Sala Santa Rita è l’occasione per riflettere sul percorso del movimento delle donne a Roma. Tomaso Binga  lo pseudonimo maschile scelto nel 1970 da Bianca Menna per evidenziare il privilegio maschile nel campo dell’arte. Nata a Salerno nel 1931, si occupa di scrittura Verbo-Visiva ed è tra le figure di punta della Poesia Fonetico-Sonora- Performativa italiana. Con le sue performance Femminismo poetico anni ’70 a partecipato a tutte le battaglie per i diritti dei più deboli, delle donne e degli artisti anche con il costante lavoro dell’Associazione Culturale Lavatoio Contumaciale, che dirige dal 1974, e della Fondazione Filiberto Menna di cui è Vice Presidente dal 1992. Vive e lavora a Roma.

 

Dall’8 marzo al 9 maggio 2014 la Sala Santa Rita ospita le straordinarie installazioni di Tomaso Binga, lo pseudonimo maschile di Bianca Menna, non solo per rendere omaggio alla grande artista, poetessa e figura dirompente del femminismo poetico-storico italiano, ma anche per affrontare i temi del femminismo a Roma in occasione della giornata internazionale della donna.

In occasione dell’inaugurazione – Stefania Zuliani introduce e cura una perfomance di Tomaso Binga.

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